Sostegno psicologico agli adolescenti

adolescente

Nella caduta ci sono già i germogli della risalita, fragili ma verdi.
Vanno coltivati con premura.”
C.G. JUNG

Nella fase adolescenziale, i disagi e le difficoltà con le quali fanno i conti i ragazzi, sono caratterizzati da momenti intensi di disorientamento cognitivo ed emotivo, tipici di un processo di cambiamento, che nulla ha a che fare con la patologia.

Tuttavia, l’adolescenza è un periodo di ridefinizione talmente delicato e radicale, che facilmente il ragazzo può attraversare periodi di crisi che possono interrompere o rallentare il normale processo evolutivo di cambiamento. In alcuni casi capita che l’adolescente, oltre ad assolvere i propri compiti evolutivi, debba fare i conti anche con le difficili situazioni familiari, come nel caso della separazione dei genitori, le difficoltà economiche e lavorative dalla famiglia, l’elaborazione del lutto di una persona cara o la presenza di un familiare gravemente malato.

Pertanto è importante individuare i segnali di disagio che il ragazzo presenta e rivolgersi ad uno specialista psicoterapeuta, al fine di prevenire la strutturazione di una patologia.
Il sostegno psicologico può essere richiesto direttamente dai ragazzi che si trovano in una condizione di disagio e sofferenza, oppure dai genitori che si rendono conto che il proprio figlio sta attraversando momenti difficili.

L’adolescente in questa fase dello sviluppo può fare esperienza di alcune problematiche:
– Angoscia e Ansia;
– Disturbi psicosomatici (malesseri fisici come il mal di testa o il bruciore allo stomaco anche se non c’è una causa organica);
– Disturbi dell’addormentamento e del sonno;
– Disturbi della condotta alimentare;
– Disturbi del comportamento (aggressività, vagabondaggi, uso di droghe e alcol, iperattività, dipendenza da internet e dai videogiochi);
– Difficoltà relazionale con i pari e/o gli adulti (eccessivo isolamento, eccessivo ritiro sociale, fobie sociali, provocazione, bullismo, svalutazione dell’autorità);
– Disinvestimento scolastico.

Spesso il motivo per cui gli adolescenti o i loro genitori esitano a cercare l’aiuto di uno specialista nasce dall’idea che un percorso di terapia comporti necessariamente tempi molto lunghi e costi eccessivi. In genere, anche se ci sono casi che richiedono trattamenti a lungo termine, la maggior parte delle problematiche possono essere trattare con un percorso breve di 3-6 mesi, con sedute settimanali.

L’obiettivo primario nel sostegno psicologico è garantire uno SPAZIO in cui l’adolescente può ripristinare e successivamente rafforzare le capacità utili a realizzare i propri compiti evolutivi, per uscire dall’impasse. Questo obiettivo è possibile grazie allo SPAZIO accogliente e protetto della terapia che facilità l’apertura di sé, la possibilità di stare in contatto con le proprie emozioni in modo consapevole e l’attivazione del pensiero riflessivo utile ad uscire dalle situazioni di blocco.